PRESTITO FRA PRIVATI O DONAZIONE

Non è inusuale fra parenti il prestito di denaro, una abitudine diffusa che rischia di entrare nel mirino del fisco. Il passaggio di denaro può essere assimilato comodamente a una donazione e la somma transata venire tassata fino all’8%, un aspetto da non sottovalutare considerate le molteplici possibilità di monitoraggio attivate dal fisco. Per i prestiti infruttiferi erogati tra privati la normativa prevede l’obbligo di registrazione entro un termine fisso di 20 giorni dalla data di stipula, con una tassazione del 3% della somma transata. L’alternativa alla registrazione è lo scambio di proposta e accettazione mediante corrispondenza, una modalità “vecchia” ma efficace che permette di risparmiare il 3% subito.

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